CHECk LIST
- Erica Vecellio

- 19 nov 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Molto importante prima di possedere un animale e ́ farsi un piccolo auto-esame, chiamato anche Check List, poiché ́ spesso si commette l’errore di prendere un animale in base al proprio gusto personale senza valutare effettivamente ciò che noi potremmo offrirgli, se abbiamo uno spazio idoneo per la crescita, quanto tempo potremmo dedicargli durante il giorno, se in vacanza possono venire con noi anche semplicemente se abbiamo il tempo di giocarci o un piccolo spazio all’esterno per farli divertire.
Quando si decidere di acquistare un cucciolo, invece che adottarlo, il potenziale compratore dovrebbe innanzitutto telefonare all’allevatore per esporgli le sue intenzioni, in quanto e ́ essenziale ottenere la collaborazione.
Per assicurare il miglior abbinamento dei cuccioli con le persone e ́ possibile sottoporre il cucciolo ad un test comportamentale, questo test e ́ stato studiato permettere a fuoco le tendenze comportamentali critiche dei cuccioli sottoposti all’attrazione, al comando e alla dominanza fisica e sociale dell’uomo, se applicato in modo corretto questo test dovrebbe permettere a chi lo utilizza di individuare il cucciolo più adatto alla casa in cui dovrà andare a vivere.
Il test di cui parliamo e ́ suddiviso in 5 parti:
La prima parte viene identificata come ́ ́attrazione sociale ́ ́: posizionate delicatamente il cucciolo nel centro del recinto, allontanatevi di alcuni metri nella direzione opposta dove si trova la porta o il cancello del recinto, piegatevi sulle ginocchia e battete piano le mani per attirare il cucciolo verso di voi. La prontezza con la quale il cucciolo viene verso di voi, con la coda alta o bassa, o se non viene affatto, rilevano il grado di attrazione sociale del cucciolo, la sua fiducia o la sua indipendenza sociale.
In seguito troviamo ́ ́attitudine a seguire ́ ́, partendo da un punto vicino al cucciolo, allontanatevi da lui con passo normale, la prontezza con la quale il cucciolo vi segue rivela il grado di attitudine a seguire.
Se il cucciolo non vi segue affatto significa che e ́ piuttosto indipendente, accertatevi effettivamente che il cucciolo veda che vi state allontanando.
La terza fase, ́ ́ risposta alla costrizione ́ ́, abbassatevi sulle gambe, rovesciate delicatamente il cucciolo sulla schiena e costringetelo in questa posizione per circa 30 secondi con una mano sul petto.
Il vigore con cui il cucciolo si ribella o la prontezza con la quale accetta tale posizione indicano rispettivamente il grado di tendenza a dominare o a sottomettersi in rapporto alla dominanza fisico-sociale.
La ́ ́dominanza sociale ́ ́segue, chinatevi e accarezzate dolcente il cucciolo cominciando dalla testa e andando verso il collo e la schiena, il fatto che il cucciolo accetti o meno le
vostre carezze e ́ indicativo del suo grado di accettazione o di non accettazione della vostra dominanza sociale.
I cucciolo di tipo estremamente dominate cercheranno loro di dominare l ́esecutore del test saltandogli addosso e persino mordendolo o ringhiandoli conto, in analoghe circostanze il cucciolo che ha soltanto un carattere indipendente si limiterebbe ad
andarsene via.
Per finire, come ultimo stadio del test, ́ ́dominanza mediante sollevamento ́ ́, chinatevi sul cucciolo, afferratelo sotto la pancia con le dita intrecciate e i palmi della mani rivolte verso l’alto, sollevatelo a non più di una spanna da terra e tenetelo cosi per circa 30 secondi. In tal modo il cucciolo viene a trovarsi in una posizione in cui non ha assolutamente il controllo, ma nella quale e ́ sotto il controllo completo di chi esegue il test.
La prontezza con cui accetta o non accetta questa situazione indicherà fino a quale punto riconosce la vostra dominanza.
Ora indipendentemente da come il cucciolo si sia comportato o abbia reagito va lodato e accarezzato per poi rimetterlo nella cucciolata.
Una volta segnati i risultati su un documento apposito si potrà capire in quale classificazione rientra il cucciolo o i cuccioli e da li comprendere il tipo di famiglia e luogo adatto a loro.
Può capitare che la valutazione attribuita a una cucciolo nell’esecuzione del test non sembri
coincidere con il suo affettivo comportamento nell’ambito della cucciolata.
Questo non deve meravigliare perché tra i componenti della cucciolata esiste una scala di dominanza reciproca, in cui ogni cucciolo occupa un suo preciso gradino, di conseguenza può capitare che un cucciolo che e ́ stato classificato dominante nel test del maneggiamento, non si mostri tale in presenza dei fratelli poiché occupa un gradino più basso della scala gerarchica, tanto da dimostrarsi talora addirittura sottomesso quando interagisce con loro.
Bisogna ricordarsi che si sta valutando una tendenza comportamentale, e ́ indubbio che i fattori che influenzino in maniera definitiva e determinante il comportamento del cane adulto derivino più delle prime esperienze che il cucciolo fa nell’ambiente umano in cui viene accolto che non dalla cucciola da cui proviene.
Ovviamente l’esperienza dell’allenatore resta indispensabile per prendere la decisione finale, se una famiglia con dei bambini piccoli sceglie un cucciolo molto mordace e aggressivo e ́ questione di buon senso informare il compratore e consigliargli un cucciolo più tranquillo , se delle persone hanno altri cani e scelgono un cucciolo particolarmente
aggressivo con i suoi fratelli, dovrebbero venir incoraggiati a scegliere un cucciolo più sottomesso.
Questi avvertimenti potranno essere considerati eccessivi da parte di quegli allevatori che sono siiti concludere in fretta i loro affari, ma e ́ indubbio che, se venissero seguiti coscienziosamente, non solo le condizioni di vita dei padroni e dei cuccioli risulterebbero migliori ma anche la reputazione dell’allenatore ne trarrebbe vantaggio.
Gli allevatori seri non danno importanza solo alla conformazione fisica ma anche alla formazione di una personalità sana ed equilibrata.
Un cucciolo, ad esempio, una volta scelto, deve affrontare una delle esperienze più sconvolgenti della sua giovane eta: il passaggio dalla compagnia canina a quella umana. Il fatto che questo avvenga tra le 8-10 settimane di vita cioè nel periodo dell ́impronta alla paura e il modo con cui viene maneggiato dai nuovi padroni potrà influenzare il comportamento sia in linea immediata che a medio e lungo termine.






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