Balto
- Erica Vecellio

- 20 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Un caso molto particole che mi tocca a livello personale e ́ l’adozione che feci nel 2021, si tratta di un cucciolo,5 mesi di vita, meticcio, futura taglia media-grande, pelo lungo bicolore, probabilmente un incrocio tra un rottweiler e un doggo Canario (la madre ) abbandonato da 4 famiglie dopo aver subito diversi abusi e maltrattamenti.
Si trattava di un cucciolo molto particolare, con una storia clinica insolita, lui nacque con un difetto genetico, una malformazione alla zampa anteriore destra.
Clinicamente parlando, ulna e radio, le due ossa che compongono l’avambraccio si sono
formate correttamente, l’ultimo osso presente formato in modo appropriato e ́ il carpo, purtroppo le ossa metacarpale I-II-V presentano una anomalia facendo sembrare la zampa del cane durante la radiografia quella di un volatile, in particolar modo di una gallina.
La falange prossimale del dito 1, e ́ del tutto inesistente, stesso destino presentato da; ossa sesamoide, le falangi prossimali del dito da II a V, falangi medie del dito da II a V, falange distale del dito II, ossa metacarpofalangea, interfalangea prossimale e interfalangea distale. Esternamente era visibile la
mancanza di tutti e 5 gli elementi che compongono la zampa: le unghie, cuscinetti digitali e quelli metacarpali, sperone e cuscinetto carpale.
Dal primo momento che lo presi in braccio grazie all ́empatia captai subito il suo stato emotivo e nei giorni successi le possibili future problematiche comportamentali. Adottando un cucciolo rispetto ad un cane adulto non significa non dover affrontare dei traumi, nel mio caso, si trattava di un cucciolo che aveva subito abusi, diversi abbandoni e violenze, oltre che portare i segni evidenti sul corpo ,anche da un punto di vista psicologico ed emotivo ne aveva acquisito le conseguenze.
Prendersi cura di un cane con un esperienze brutali non e ́ facile poiché ci si trova davanti a molti ostacoli, purtroppo alcune persone decidono di abbandonarli nuovamente facendo rivivere al cane la medesima orribile esperienza, in questi casi bisogna essere sicuri di voler affrontare questo percorso con il nostro amico, servirà avere molta pazienza e dolcezza, i risultati potrebbero presentarsi fin da subito come tardare ad arrivare.






chissà cos'ha subito quei primi 5 mesi di vita, prima che lo prendessi tu 😟 fortuna ti ha trovato e tu hai trovato lui. Avete fatto una strada che è partita in salita ,dove bisognava prima prendere fiducia e lavorare sul costruire le fondamenta del rapporto da zero , ma poi quella strada l'avete fatta diventare presto vostra e ora in 3 state raggiungendo immensi traguardi! 💙